Misiliscemi (TP), 30 marzo 2026
PENSAI, progetto indipendente ideato e sviluppato da Salvatore Martino, prende atto delle analisi pubblicate da Il Fatto Quotidiano in merito all’AI Act 2026, il nuovo quadro normativo europeo sull’intelligenza artificiale, la cui entrata in vigore è prevista per il 1° agosto 2026.
L’articolo, pubblicato il 28 marzo 2026, è consultabile al link: –>Leggi
Il nuovo regolamento introduce obblighi chiari per i professionisti che impiegano sistemi di AI, con particolare riferimento a trasparenza, responsabilità umana e tutela dei dati personali.
PENSAI accoglie tali principi come pienamente coerenti con la propria impostazione originaria.
1. Trasparenza operativa – L’AI Act richiede che l’utente sia informato in modo chiaro dell’impiego dell’intelligenza artificiale. PENSAI risponde a questo requisito attraverso:
esposizione costante dello stato del sistema
– assenza di operazioni implicite o non dichiarate
– interazioni completamente verificabili
– La trasparenza costituisce un elemento strutturale del progetto.
2. Responsabilità del professionista – Il regolamento conferma che la responsabilità rimane integralmente in capo al professionista.PENSAI è progettato per:
– non assumere decisioni autonome
– non eseguire azioni irreversibili
– non sostituire il giudizio umano
– Il sistema opera esclusivamente come supporto controllato.
3. Auditabilità e riproducibilità – L’AI Act introduce l’obbligo di poter ricostruire il processo che conduce a un output. PENSAI garantisce:
– processi deterministici
– stati espliciti
– assenza di inferenze opache
– piena riproducibilità degli output
Ciò consente al professionista di documentare in modo rigoroso il proprio operato.
4. Tutela dei dati personali – Il regolamento vieta l’utilizzo dei dati degli utenti per l’addestramento di modelli pubblici. PENSAI è già conforme, in quanto:
– non utilizza dati utente per training esterni
– non trasferisce informazioni a terzi
– non incorpora meccanismi di auto‑apprendimento basati sugli input
opera in modalità isolata e auditabile
La protezione dei dati è un principio fondativo del progetto.
Soluzioni PENSAI in ottica AI Act 2026
PENSAI mette a disposizione dei professionisti:
- modelli di disclosure conformi alla normativa
- modalità operative auditabili per la dimostrazione della diligenza
- funzionamento isolato privo di trasferimenti di dati
- materiali di supporto per l’adeguamento documentale e procedurale
Dichiarazione del creatore
Salvatore Martino, ideatore e sviluppatore di PENSAI, dichiara:
«L’AI Act 2026 rappresenta un passaggio significativo nella definizione di un quadro regolatorio chiaro e orientato alla tutela dell’utente. I principi introdotti dal regolamento — trasparenza, responsabilità e controllo coincidono con le scelte progettuali che hanno guidato lo sviluppo di PENSAI fin dall’inizio.
Il progetto non nasce come prodotto commerciale, ma come iniziativa civica e tecnologica fondata sull’idea che l’intelligenza artificiale debba essere comprensibile, verificabile e pienamente governata dall’utente.
L’entrata in vigore del 1° agosto 2026 conferma la direzione intrapresa e rafforza l’impegno a mantenere un modello operativo rigoroso, rispettoso della normativa e orientato alla qualità del servizio professionale.»
Contatti
PENSAI – Progetto indipendente
Email: pensai.eu@gmail.com
Sito: https://pensai.eu
Telefono: +39 373 535 3100
Creatore: Salvatore Martino