Il confine che scegliamo di vedere – OfflineMind
Un Antonov An-225 decolla da una pista lunga meno di 400 metri. È impossibile — eppure ci abbiamo creduto. Una riflessione sul rapporto tra IA, percezione e verità.
Un Antonov An-225 decolla da una pista lunga meno di 400 metri. È impossibile — eppure ci abbiamo creduto. Una riflessione sul rapporto tra IA, percezione e verità.
Perché l’AI spiegabile è oggi un requisito normativo L’Intelligenza Artificiale non rappresenta un problema perché è potente. Il vero problema nasce quando prende decisioni che nessuno è in grado di spiegare in modo verificabile. In questo articolo analizziamo perché l’AI spiegabile è diventata uno dei requisiti fondamentali dell’AI Act europeo e perché la trasparenza algoritmica … Leggi tutto
Per trent’anni ho misurato il tempo come cronometrista della Federazione Italiana Cronometristi. Da questa esperienza nasce una riflessione: la velocità non è una grandezza da “leggere”, ma il risultato del rapporto tra spazio e tempo. Un punto di vista che invita a ripensare la complessità partendo dai principi fondamentali, secondo l’approccio PensAI.
L’articolo racconta un’esperienza personale che ha cambiato il modo di lavorare con l’intelligenza artificiale. Invece di chiedere subito codice, l’autore ha iniziato chiedendo all’IA come avrebbe affrontato il problema. Da quel dialogo è emerso che comprendere e definire il progetto prima di programmare può portare a risultati più chiari e coerenti. La riflessione finale mette però in discussione questa esperienza, riconoscendo che potrebbe non essere valida in ogni situazione e invitando a verificare sempre i propri metodi.
Il codice Frankenstein è una metafora per descrivere software costruiti da modifiche successive. In questa riflessione racconto perché il mio metodo potrebbe funzionare… ma non posso ancora dimostrarlo.
Se l’Intelligenza Artificiale può già produrre codice, quale sarà il ruolo dell’informatico? La risposta non riguarda i linguaggi di programmazione, ma la capacità di governare decisioni complesse e assumersene la responsabilità.