non ce trippa per gatti

Trippa per nessuno, armi per tutti

Filetto e aragosta per i fabbricanti di morte. A mia madre, neanche la trippa.

OfflineMind

️‍️ Incipit

Mia madre ha 81 anni.
Un tempo cuciva vestiti per altre donne, ora rammenda il suo stipendio di sopravvivenza con offerte del supermercato e bollette che sembrano ricatti legalizzati.
Settimana scorsa mi ha detto: «La trippa costa troppo. Mangio pasta e basta».

Nello stesso giorno, Leonardo S.p.A. ha firmato un contratto da 1,5 miliardi per nuovi sistemi d’arma. Aragosta per loro, fame secca per mia madre.
Questo Paese ha deciso da tempo chi premiare. E chi dimenticare.

Composizione fotografica con aragosta e filetto, soldato armato, anziana in povertà e ciotola vuota
Quattro volti dell’ingiustizia contemporanea: aragosta e filetto per i potenti, armi per i soldati, fame per gli anziani, silenzio per i dimenticati.

Dicono che la pace si costruisce con le armi

Già.
Così, mentre le guerre si moltiplicano come i bonus difesa nei bilanci pubblici, i pensionati tirano avanti con l’aria condizionata spenta e il riscaldamento a ore.
Dicono che serva “sicurezza”.
Ma mia madre, sola con la schiena curva e le mani gonfie, non si sente più sicura da un pezzo.
Si sente invisibile.

Una tabella, un insulto

Parliamo di numeri? Bene.
Ecco come lo Stato italiano ha speso – e spenderà – per le armi, mentre chiedeva sacrifici ai cittadini “per il bene comune”:

AnnoSpesa Militare (% PIL)PIL Stimato (mld €)Spesa Militare (mln €)
20191,30 %1.80023.400
20201,40 %1.65023.100
20211,72 %1.85031.820
20221,68 %1.90031.920
20231,61 %2.00032.200
20241,65 % (stima)2.05033.825
20251,70 % (stima)2.10035.700
20261,75 % (stima)2.15037.625
20271,80 % (stima)2.20039.600
20281,85 % (stima)2.25041.625
20292,00 % (obiettivo)2.30046.000

Mia madre non è un costo

Mia madre non è un “fardello previdenziale”, come qualcuno ha avuto il coraggio di scrivere.
È un pezzo di questo Paese. E come lei ce ne sono milioni. Che hanno costruito, curato, educato.
Ora guardano il TG, vedono carri armati, F-35 e ministri con elmetti in visita, e si chiedono: «Ma noi, dove siamo finiti?»

La risposta è semplice: fuori dai radar.
Non producono PIL, non generano dividendi, non servono alla guerra.
Quindi: silenzio.

Cosa avremmo potuto fare con 46 miliardi?

● Rifare tutti gli ospedali fatiscenti del Sud.
● Dare un vero salario minimo a chi vive sotto soglia.
● Raddoppiare le pensioni minime.
● Assumere insegnanti, medici, assistenti sociali.
● Dare fiato ai giovani e dignità agli anziani.

Ma no.
Meglio garantire il 2% del PIL in spesa militare per far contenta la NATO e qualche consiglio d’amministrazione.

Chiusura

Mi chiedo spesso: cosa penserà mia madre quando, tra qualche anno, si accorgerà che l’Italia ha raggiunto “l’obiettivo strategico del 2%”?
Forse nulla. Forse sarà troppo stanca per arrabbiarsi.
Ma io sì. Io mi arrabbio.

Perché se in un Paese non c’è più trippa neanche per i gatti, ma si servono aragoste ai fabbricanti di morte,
allora quel Paese non è in pace.
È solo ben armato per difendere la propria indecenza.

P.S.:
E magari qualcuno che la pensa così verrà additato come nemico della patria e codardo.

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