Incendi in Sicilia: quanto ci costano davvero?
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Saggi

Incendi in Sicilia: quanto ci costano davvero?

Bruciare milioni per spegnere il fuoco: l’alternativa c’è.

Ogni estate la Sicilia affronta il fuoco, ma anche un conto salatissimo. Canadair, elicotteri, uomini a terra: si stimano oltre 50 milioni di euro l’anno. E se cambiassimo approccio?

 Quando vediamo un Canadair sorvolare le nostre montagne in fiamme, ci sentiamo rassicurati. È il simbolo della lotta, dell’ultimo tentativo di salvare quel che resta. Ma dietro quel volo c’è un costo. E non solo emotivo.

Il costo di un’ora che non si dimentica

Ogni ora in volo di un Canadair CL-415 costa tra i 4.600 e i 6.000 euro. In condizioni estreme, anche di più. Parliamo di aerei capaci di raccogliere oltre 6.000 litri d’acqua dal mare in 12 secondi e di rilasciarli nel cuore di un rogo. Ogni lancio è un colpo preciso, necessario. Ma molto costoso.

Acquistare un Canadair? Circa 25 milioni di euro a velivolo. E non è finita: bisogna aggiungere carburante, manutenzione, piloti, logistica. Spegnere un incendio dall’alto è una missione complessa, da professionisti. E il conto lo paghiamo tutti.

La Sicilia e i suoi conti col fuoco

Facciamo due conti, ma veri.

Ogni anno, tra Canadair, elicotteri e voli ripetuti, la Sicilia spende circa 5 milioni di euro solo per gli interventi aerei. A questi si sommano i costi delle squadre a terra: forestali, vigili del fuoco, volontari. Migliaia di persone, turni estenuanti, mezzi, carburante.

Poi c’è la prevenzione: pulizia dei sentieri, monitoraggio, manutenzione. Ma su questo, spesso, si risparmia.

Stima totale annua: circa 50 milioni di euro
Fonte: Piano AIB Regione Siciliana, Protezione Civile, EuroInfoSicilia, EFFIS

E se invece investissimo meglio?

La verità è che spendiamo per spegnere, ma molto meno per evitare che accada. È un po’ come curare un male dopo che è esploso, trascurando le visite di controllo.

Alcune alternative non solo esistono: costano meno e funzionano di più.

️ Tecnologia e sorveglianza

Droni con telecamere termiche, torri di controllo automatiche, intelligenza artificiale. Cose che esistono già, ma che fatichiamo a usare davvero.

Pastori, contadini, sentieri

La manutenzione del territorio può essere affidata a chi lo vive ogni giorno: pastori, agricoltori, operai forestali. Tagliare erba, pulire canali, ripristinare trazzere: piccoli gesti che fanno la differenza.

Volontari e cittadini

Il fuoco si vince anche prima che divampi. Con occhi attenti, con segnalazioni tempestive, con una cultura della protezione del paesaggio che parta dai bambini e arrivi agli anziani.

Più controlli, meno impunità

Non basta denunciare. Servono indagini serie, controlli, tracciamenti. I piromani, spesso, colpiscono indisturbati. E chi specula sul fuoco, lo fa sapendo di rischiare poco.

Un paradosso che brucia

Con il costo di un’ora di Canadair, si potrebbero pagare 10 persone per un mese a ripulire i boschi. Eppure si continua a investire di più nella cura che nella prevenzione.

È come se ogni estate aspettassimo il disastro per reagire. Ma ogni fiamma spenta ha dietro una radice trascurata, un sentiero abbandonato, una sterpaglia dimenticata.


Le fonti, per chi vuole approfondire


Chi protegge il bosco, protegge se stesso.
E oggi più che mai, la scelta non è tra spegnere o non spegnere.
È tra aspettare il fuoco o impedirgli di nascere.

Nota:

Questo articolo non è una critica ai Canadair né alle donne e agli uomini che, con coraggio e sacrificio, ogni giorno lottano contro le fiamme. Al contrario, è un riconoscimento del loro valore e della loro indispensabile presenza nelle emergenze.

Il nostro intento è un altro: chiedere che accanto all’eroismo del presente, si costruisca la prevenzione del futuro. Proponiamo soluzioni sostenibili, intelligenti e più economiche, affinché il denaro pubblico venga investito non solo per “curare”, ma anche per evitare che il disastro accada.

Gli incendi spesso nascono da un gesto criminale o stolto. Ma finiranno solo quando impareremo a prenderci cura del nostro territorio prima che prenda fuoco.

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