Mi chiamo Salvatore Martino. Sono lo sviluppatore e il curatore di OfflineMind e di PENSAI.
Non vengo da una software house, né da un laboratorio di ricerca. Vengo da anni di lavoro sul campo, dove le decisioni si prendono sotto pressione e si pagano di persona quando sono sbagliate. Dopo il pensionamento, ho deciso di mettere quello che avevo imparato in una forma che potesse essere utile anche ad altri: un metodo, prima ancora che uno strumento.
Perché OfflineMind
OfflineMind nasce da un’osservazione semplice: più l’automazione cresce, più cresce il rischio di smettere di pensare. Non per pigrizia, ma per abitudine. Deleghiamo una decisione, poi un’altra, e a un certo punto non ce ne accorgiamo più.
Questo blog è il posto dove provo a scrivere di questo — con rigore, senza sponsorizzazioni, senza contenuti a pagamento. Ogni articolo è pensato, verificato e pubblicato da una persona sola: io. Le fonti che uso sono tracciabili e verificabili; se sbaglio, lo correggo e lo dichiaro.
Perché PENSAI
PENSAI è il metodo che ho estratto da anni di decisioni prese sotto pressione — non inventato a tavolino, ma osservato in chi decideva bene quando le cose andavano storte: un caposala che riorganizza un turno in tre minuti, un responsabile che trova una soluzione quando il fornitore ha sbagliato tutto. Sei passi, pensati per rendere una decisione leggibile e difendibile: chi decide, cosa decide, quando, dove e perché.
Con l’entrata in vigore dei nuovi standard europei sull’intelligenza artificiale, ho iniziato ad applicare lo stesso metodo anche ai processi che coinvolgono sistemi automatizzati — con l’obiettivo che l’essere umano resti sempre alla fine della catena decisionale, anche quando la macchina suggerisce una risposta.
Un progetto concreto: Misiliscemi
Il primo banco di prova pubblico del mio lavoro è una web app per la raccolta differenziata, sviluppata per il comune di Misiliscemi (provincia di Trapani) in collaborazione con l’amministrazione locale. Non è un progetto teorico: è online, viene usato ogni giorno da centinaia di cittadini, e include un chatbot vocale pensato anche per l’accessibilità. L’obiettivo è dimostrare che innovazione non significa necessariamente grandi infrastrutture: a volte basta rendere più semplice un gesto quotidiano.
Come lavoro
- Non do consulenze esplorative e non lavoro su progetti senza obiettivi definiti.
- L’intelligenza artificiale è uno strumento operativo nel mio lavoro, mai un sostituto del giudizio.
- Ogni contenuto che pubblico è scritto, verificato e firmato da me. La responsabilità non è delegabile.
Contatti
Se hai un problema strutturale — un processo che non regge, un sistema che produce errori ricorrenti, una decisione che varia a seconda di chi la prende — scrivimi. Rispondo sempre.
- Email: salvatoremartino@gmail.com
- Telefono: 373.535.3100
- LinkedIn: linkedin.com/in/salvatore-martino-5448b339b
