La lezione di Radio Kiss Kiss che mi ha fatto ripensare PENSAI

Perché la regia di Radio Kiss Kiss mi ha fatto cambiare approccio

Di Salvatore Martino

In questi giorni ho fatto un esperimento. Mi sono chiesto: come reagirebbe la regia di Radio Kiss Kiss se dovesse valutare la mia proposta? E, soprattutto, cosa potrebbe pensare Pippo Pelo ricevendo un mio messaggio?

La risposta è stata tanto semplice quanto preziosa.

Non basta avere un’idea. Bisogna saperla raccontare. Ho capito che il mio errore era voler spiegare subito PENSAI. Un regista radiofonico, invece, non cerca un framework. Cerca una storia che possa interessare gli ascoltatori. E Pippo Pelo, ogni mattina, non parla a esperti di intelligenza artificiale. Parla a persone. Così mi sono fermato e ho cambiato prospettiva.

Se un giorno avrò l’opportunità di parlare con lui, non inizierò dicendo: «Ti presento PENSAI».

Gli parlerò di OffLineMind.com.

Gli racconterò perché ho sentito il bisogno di creare uno spazio dove fermarsi a riflettere in un mondo che corre sempre più veloce. Gli dirò che PENSAI non è il punto di partenza, ma il risultato di anni di domande, osservazioni e ricerca. Se quella storia saprà incuriosirlo, allora ci sarà tempo anche per parlare del metodo. In fondo, la regia di Radio Kiss Kiss mi ha ricordato una regola che vale ben oltre la radio:

le persone non si innamorano delle spiegazioni. Si fermano ad ascoltare le storie.

Forse è proprio questo il compito di OffLineMind.

Non spiegare tutto.

Ma accendere una conversazione che valga la pena continuare.

Torna in alto