La gabbia che ci siamo costruiti con le nostre mani

Una presa elettrica che proietta l'ombra di una gabbia.

Un uomo inginocchiato in un aeroporto di notte davanti a una presa elettrica. Da quella scena parte un saggio che attraversa la dipendenza digitale, il privilegio della disconnessione, il sistema che ci vuole dentro. Fino al colpo finale: il testo lo ha scritto un’AI. Il paradosso si chiude su se stesso. E non fa quasi per niente paura.

Leggere questo può far male al tuo smartphone

folla fotografa bombe

Non leggetelo. di OfflineMind Guarda che ti abbiamo avvisato.Non leggerlo.Non perché fa paura. Ma perché rompe la tua routine.Sì, quella dove scorri, scorri, scorri e credi di essere aggiornato, informato, vivo. Questo pezzo non ha filtri bellezza.Non ha faccine.Non ha “consigli utili”.Ha solo schiaffi verbali. Pronto? Siamo diventati spettatori del nostro cervello Te ne sei … Leggi tutto

Siamo tutti cani di Pavlov? Il potere delle notifiche

Siamo tutti cani di Pavlov

Notifiche, riflessi e il pensiero interrotto “Ding.” Non ho nemmeno fatto in tempo a pensare. La mano ha già preso il telefono. Schermo acceso, nessuna notifica. Falso allarme. O forse no. Forse sono io che ho imparato a rispondere ancora prima di chiedermi a cosa. La verità è che oggi, nel 2025, non servono catene … Leggi tutto