La gabbia che ci siamo costruiti con le nostre mani
Un uomo inginocchiato in un aeroporto di notte davanti a una presa elettrica. Da quella scena parte un saggio che attraversa la dipendenza digitale, il privilegio della disconnessione, il sistema che ci vuole dentro. Fino al colpo finale: il testo lo ha scritto un’AI. Il paradosso si chiude su se stesso. E non fa quasi per niente paura.