Viva la pernacchia, addio like

la pernacchia

Una pernacchia al giorno leva il consenso di torno Siamo diventati dipendenti dai like. Un cuore, un pollice, una faccina: ecco la moneta del nostro tempo. Ci si applaude a vicenda senza capire, senza leggere, senza pensare. È la nuova liturgia del consenso: veloce, superficiale, vuota.Ma c’è un antidoto, antico e popolare: la pernacchia. Un … Leggi tutto

Il potere che divide: paura e nemici

ricerca dei nemici

Smontare il trucco più vecchio della politica: la paura Il solito trucco di merda Chi comanda lo sa da sempre: senza un nemico, il potere vacilla. È la benzina del comando, il collante che tiene insieme masse sfinite e governi traballanti. Un trucco così vecchio che dovrebbe aver stancato, e invece no. Nel 2025 è … Leggi tutto

Social: il veleno che consuma la società

post crudo social

La colonizzazione digitale che ci ha resi schiavi I social non sono un passatempo. Sono una flebo che ci pompano addosso finché ci dimentichiamo che esiste la vita vera. Ci hanno detto che era progresso, ma è occupazione: un’invasione silenziosa dove il prezzo non lo paghi in soldi ma in tempo, in dati, in pezzi … Leggi tutto

Qultura social: l’illusione che sostituisce la cultura

qultura

La cultura, quella vera, è lenta. Richiede studio, sacrificio, tempo. È faticosa, noiosa per chi vuole tutto subito. Ma proprio per questo è preziosa: ti cambia dentro, non ti regala like immediati. Ecco perché oggi è stata sostituita dalla sua caricatura grottesca: la qultura. Con la “Q”. Non un errore di battitura, ma un marchio … Leggi tutto

Social e giornali: riportare i ruoli al loro posto

social 1

L’informazione sopravvive solo se giornali e social rispettano i propri ruoli Un titolo non basta. Un feed non è un giornale. Se vogliamo che l’informazione sopravviva, dobbiamo rimettere ordine: le testate devono tornare ad essere fonti, i social semplici piazze di incontro. Il corto circuito che ci soffoca Immaginiamo la scena: al mattino, una persona … Leggi tutto

Difesa della parola intera

uomo canarino

Scrivere frasi intere come ribellione quotidiana Ci vogliono convinti che basti un cinguettio, una faccina, una sillaba buttata lì.Così nasce l’inedia, così si coltiva l’ignoranza. Perché quando il linguaggio si accorcia troppo, si accorcia anche il pensiero. E alla fine ci si abitua a non dire niente, a non chiedere niente, a non pretendere niente. … Leggi tutto