Il problema dei tre corpi: i limiti della previsione
Quando conoscere le leggi non basta per prevedere il futuro: il caos, i limiti dell’intelligenza artificiale e il valore delle decisioni governate con PENSAI.
Il problema dei tre corpi dimostra che conoscere le leggi che governano un sistema non significa poter prevedere con certezza ogni sua evoluzione. Tre corpi soggetti alla gravità possono generare traiettorie estremamente complesse e sensibili alle condizioni iniziali.
La difficoltà non è conoscere le regole, ma stabilire fin dove possiamo fidarci delle previsioni.
Questo principio offre una riflessione anche sull’intelligenza artificiale: una risposta plausibile non è necessariamente vera e un calcolo non garantisce una decisione corretta.
PENSAI si colloca su un piano diverso da quello della fisica: propone di governare il processo decisionale distinguendo fatti, ipotesi, incertezze e rischi. Quando le informazioni non sono sufficienti, sospendere il giudizio può essere più responsabile che fingere certezza.
Non possiamo eliminare ogni incertezza, ma possiamo impedire che venga nascosta dentro una decisione.
Fonti: Scholarpedia – Three-body problem; Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale.
Disclaimer IA: testo elaborato con assistenza dell’intelligenza artificiale. Il collegamento con PENSAI è una riflessione metodologica, non una dimostrazione scientifica.
Autore: Salvatore Martino
Views: 3
